Viaggio alla scoperta di Napoli – Terminale


Dopo tre anni scolastici fortemente disturbati e toccati dalla crisi sanitaria, siamo potuti partire quattro giorni alla scoperta di Napoli, accompagnati dalla professoressa Marchi e dalla professoressa Romatet, prima di iniziare un’anno scolastico impegnativo in vista delle prove d’esame del baccalaureat.

Martedì 4 ottobre , siamo partiti dalla stazione Santa Maria novella di Firenze , per poter prendere il nostro treno in direzione Napoli , destinazione perfetta per arricchire la nostra cultura e  divertirci in quanto alunni di Terminale.

Il giorno seguente, siamo andati a piedi fino al porto di Beverello per prendere il traghetto, insieme ad una guida, per recarsi a Capri, una delle tre isole del golfo di Napoli. Abbiamo percorso l’isola a piedi, visto dei magnifici paesaggi e scoperto la sua storia grazie alle spiegazioni di Alessandra. Sapevate che Capri, un tempo, era collegata alla penisola di Napoli ?

Dopo aver assaporato una squisita granita al limone di Capri e dei buonissimi panini alla Caprese, abbiamo potuto fare il bagno nell’acqua cristallina, abbiamo potuto passeggiare nelle stradine della città, giocare in spiaggia e, ci siamo finalmente riposati sotto il sole caldo e brillante.

Mercoledì, la giornata si preannunciava sin da subito sportiva. Al mattino, insieme a Raffaello soprannominato Lello, siamo arrivati a piedi in cima del Vesuvio. Lello ci ha spiegato l’entità dei danni dovuti alle eruzioni del Vesuvio sulla città di Napoli. Infine, con nostra immensa felicità e sorpresa, abbiamo potuto vedere del fumo uscire dal cratere, nonostante lo stato d’inattività del vulcano.

Non potevamo essere a Napoli, senza gustare la famosissima pizza napoletana. È proprio alla pausa pranzo che siamo andati al ristorante dove ne abbiamo potuta mangiare una, squisita. Questo, prima di ritornare sul pulmino, per andare a visitare il sito archeologico di Ercolano.

È stato molto impressionante vedere, che nonostante la distruzione di questa città romana, numerosi luoghi e dettagli architettonici sono conservati nella loro interezza, proprio come lo sono i termini e quelli che oggigiorno chiameremo i fast food dell’epoca romana.

L’ultimo giorno, siamo rimasti nel centro città di Napoli e abbiamo visitato “Napoli Sotterranea”, fatta di gallerie sotterranee che un tempo erano acquedotti dei romani, e poi sono stati rifugi dai bombardamenti aerei durante la seconda guerra mondiale.

Abbiamo adorato scoprire questo luogo storico nascosto e ci siamo divertiti a percorrere le gallerie strette e buie, dove circolava l’acqua. È stato sorprendente scoprire grazie a queste strutture, l’ingegnosità dei romani dell’epoca ed è stato impressionante percorrere queste diverse centinaia di metri sottoterra.

Prima di prendere il treno di ritorno per Firenze, abbiamo potuto passeggiare per le vie di Napoli per qualche ora, comprare qualche souvenir e tanto per cambiare, assaggiare dei gustosi piatti tipici.

Ringraziamo le nostre professoresse, professoressa Marchi e Madame Romatet, di averci permesso di vivere questo incredibile soggiorno a Napoli, che ci ha portati a rinforzare i legami già presenti nella nostra classe, e che ci ha riempiti di ricordi che non verranno mai dimenticati.

Invece, adesso è arrivato il nostro momento di lavorare e ottenere il nostro diploma per affrontare un nuovo capitolo della nostra vita : l’Università.

Stazione di Firenze Santa Maria Novella

Capri

In cima del Vesuvio

Il sito archeologico di Ercolano

Napoli Sotterranea